Postato in Blog,Societànovembre 10, 2011
Alcuni ricercatori americani hanno scoperto che la musica attiva nel cervello i centri del piacere e dell’emozione, gli stessi che vengono eccitati dal sesso, dal cibo e dalle droghe. I risultati della ricerca, pubblicati su “Proceedings of the National Academy of Sciences”, sono di grande importanza, poichè la musica viene in qualche modo equiparata, per gli effetti benefici sul nostro organismo, a cose vitali quali l’alimentazione e l’attivita sessuale. Ed è perfettamente in grado di sostituire le droghe, se si desidera provare emozioni intense…: provare per credere.
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Postato in Blog,Musicanovembre 10, 2011
(Eric Clapton, John Lennon, Mitch Mitchell and Keith Richards. foto di Ethan Russell, 1969)
Il termine “rock” ovvero quella impostazione musicale che è la continuazione e l’evoluzione del rock’n'roll degli anni Cinquanta e viene generalmente riferito alla musica di grande diffusione, fortemente ritmata, di tempo veloce, con impiego significativo delle percussioni e dei toni bassi, di ascendenza nera (più o meno remota e riconosciuta), veicolata dai media. Il rock può essere considerato come un capitolo della storia della musica leggera del Novecento o, come forse preferiscono gli addetti ai lavori, della popular music. Esso presenta spiccate le caratteristiche di una musica di generazione che si apprezza meglio nellíadolescenza.
In realtà è la musica di tanti giovani ed ex giovani (secondo líanagrafe) che non hanno mai deposto un determinato stile di vita, del quale le semplici abitudini d’ascolto sono solo un aspetto. Il rock infatti significa pure vestirlo, suonarlo, condividerlo: insomma, ìrockî vuol dire contemporaneamente tante cose, connotando un complesso di pratiche significanti più o meno legate alla musica e da essa prodotte.
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